* * * * * *

19Dic08

Nell’aria aghi di pino e gelo intenso.
Mettiamoci abiti con l’ovatta e la pelliccia.
Per andare raminghi, sacco in spalla, tra cumuli
di neve, molto meglio la renna del cammello.

Al Nord, ammesso che credano in un Dio,
questi somiglia al capo carceriere
che spianava le ossa a tutti noi,
e ancora sembrava non bastasse.

Al Sud, dov’è raro il bianco manto,
credono a Gesù Cristo in quanto fuggitivo:
nacque su strame di sabbia nel deserto,
e morì pure, sembra, sotto il cielo aperto.

Celebriamola ora, con il pane e il vino,
una vita trascorsa sotto il libero cielo,
per sfuggire anche dopo, lassù, all’arresto
terreno – dal momento che il luogo è più vasto.

(I. Brodskij)



7 Responses to “* * * * * *”  

  1. 1 carlodreams

    Vi auguro di passare serenamente queste feste e questi giorni finali dell’anno…

    Vi abbraccio uno ad uno e vi dico che vi penso e vi voglio bene…

    Vi auguro il meglio per l’anno venturo…

    Finirò quest’anno da ramingo, coi pensieri di un fuggiasco, col sacco a pelo aggomitolato sul divano accanto al camino, da ospite, da solo, con l’insicurezza di essere da qualcuno da qualche parte voluto, desiderato. Porto i sentimenti dell’esiliato…
    Ma la stringo forte, questa vita….
    Vi bacio…

  2. 2 Grazia

    In fondo siamo un po’ tutti fuggiaschi ed esiliati, anche se abbiamo un letto ad aspettarci e compagnia attorno al camino. Ed è bello stringere la vita, sempre, e sentire che anche questa volta vince lei, perché è sempre lei a decidere e a stringerci. Auguri a te Carlo, e alla tua solitudine raminga e calda.

  3. 3 cicala

    Un pensiero caro Carlo, prima di chiudere le valigie e salire su un aereo che mi riporta a casa, alla fine di questo anno.
    Ti dico un segreto: me ne torno, per qualche giorno, nella casa tra i boschi in cui sono cresciuta da bambina. Non ci vive nessuno durante l’inverno, non c’e’ riscaldamento a parte stufa e caminetto. Ma una vista che toglie il fiato aprendo la finestra al mattino, il fruscio di abeti bianchi piantati dal mio bisnonno, e foglie di castagno che scricchiolano sotto i piedi mentre cammini e cammini. Ne ho bisogno come di ossigeno. Del freddo, del silenzio e di mettere un passo dopo l’altro su una lunga, paziente salita.
    E’ li’ che spesso mi portano le tue parole. Grazie, Carlo. Ti auguro tanto calore, fuori e dentro.
    A presto.

  4. … e che Natale sia in ogni giorno penso io, per cui il 25 una buona e calda pastasciutta sara’ piu’ che sufficiente! Il riposino poi nel sacco a pelo unpo’ fuori dal mondo e’ speciale e io scusami ma mi faccio un po’ di posto.
    Un abbraccio (fuori dal sacco :-) )
    Dona

  5. Ti auguro uno strepitoso 2009 ricco di tutto ciò che desideri!!!!!
    Un milione di auguri!
    Francesca

  6. Un saluto ed un augurio a te.

  7. 7 carlodreams

    Un abbraccio a voi che siete passati
    e agli ascoltatori silenziosi

    a presto
    carlo


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