O forse la felicità
è solo degli altri, d’un altro tempo,
d’un’altra vita e a noi non è possibile
che recitarla come viene viene,
a soggetto, ostinandoci a inseguire
la parte di noi stessi
in un vecchio, bizzarro canovaccio
senza capo né coda…
(Giovanni Raboni)
E io domando agli economisti politici, ai moralisti, se hanno già calcolato il numero di individui che è giocoforza condannare alla miseria, al lavoro spropositato, alla demoralizzazione, all'infanzia, all'ignoranza nella crapula, alla sventura invincibile, alla penuria assoluta, per produrre un ricco
(Almeida Garret)
Tu sei
non
bravo
di più.
Bacio
Andrai/Ritornerai/Non/Morirai… Così recitava l’antica profezioa della Pizia… Fabio
Io Non, sono Valle
Io Non, sono Fiume
Io Non, sono Golfo.
Io Non, sono Re
Io Non, sono Nomade
Io Non, sono Poeta.
Io Non, sono Parola
Io Non, sono Apostrofo
Io Non, sono Virgola.
Appurato che ti chiami Non e sei una valle, un fiume, un golfo, un re un nomade un poeta, una parola, un apostrofo, una virgola… mi hai fatto fare un bell’esercizio di dattilografia!
A parte gli scherzi
bella
Dona
Con le parole, gli apostrofi e le virgole.
Tu re, nomade e poeta.
Attraversi valli, fiumi e golfi.
Con i tuoi sogni.
Cantastorie
Troppo buoni. Voi, fratelli e sorelle, NON siete solo stringhe codificate in uni e zeri che si rincorrono lungo i percorsi fissi di cavi elettrici fino a giungere al mio pc ma anche Calore e Colore.